Cartellone

11 GIU 19
Ultimo aggiornamento: 00:13 | 12 GIU 19
Immagine di Cartellone
di Luca Fiore
“Tragedia, estasi, dannazione. Il fatto che molte persone si lascino andare e piangano quando sono davanti ai miei dipinti dimostra che riesco a comunicare queste emozioni umane fondamentali… Chi piange davanti ai miei dipinti attraversa la stessa esperienza religiosa che ho attraversato io quando li ho dipinti”. Non sono molti gli artisti che, come Rothko, sanno toccare corde così profonde. Poi, per carità, si può guardare e non provare niente. Tutto è possibile. Chi volesse una verifica sul campo approfitti degli ultimi giorni di questa lussuosa retrospettiva viennese. Se restate delusi, buttatevi sulla Sachertorte.
Vienna, Kunsthistorisches Museum. “Mark Rothko”, fino al 30 giugno
info: rothko.khm.at
Il Trittico degli Ottoni di Luca Di Paolo e Lorenzo d’Alessandro torna, restaurato, nella sua casa al Museo Piersanti. Le scosse del terremoto del 2016 lo avevano ferito e oggi, grazie all’opera di Angela Allegrini e il contributo dei Mecenati della Galleria Borghese di Roma, è di nuovo visibile. E’ un segno piccolo, ma significativo, dell’affetto che una comunità può avere per il proprio patrimonio artistico, segno di un affetto a se stessa più profondo di quel che non si direbbe. Guai a dimenticarsi degli incedibili tesori fuori dai soliti quattro musei delle solite quattro città.
Matelica, Museo Piersanti. “Oltre l’oro. Il trittico degli Ottoni restaurato”, fino al 3 novembre
info: comune.matelica.mc.it
di Mario Leone
Arriva a Roma uno dei direttori più “alla moda” e acclamati del globo. Gustavo Dudamel, figlio musicale del venezuelano “Sistema Abreu”, così osannato nel mondo e riproposto a ogni latitudine. Dudamel fonde nella sua persona il piglio giovanile (non ha ancora quarant’anni), l’esperienza del veterano e il fascino del bambino che ha coronato il suo sogno partendo dalle periferie. Non è tutto oro quello che luccica ma siamo curiosi di ascoltare il “suo” Beethoven. Ouverture dell’Egmont, Quarta e Settima Sinfonia.
Roma, Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Da sabato 15, ore 18
info: santacecilia.it
“LaVerdi” di Milano propone già da parecchi anni un’iniziativa che mira ad avvicinare chiunque alla musica: il coro degli stonati. Una corale composta da chiunque desideri cantare. Non conta l’età, la preparazione, l’intonazione. Nessuna audizione, solo un incontro di pochi minuti per capire in quale sezione convergere. Poi mesi di lavoro sino al concerto conclusivo a giugno. Il momento è arrivato ed è l’occasione per poter assistere a un modo genuino, vero e non banale di donare la musica a tutti e, perché no, convincersi che non è mai tardi per iniziare.
Milano, Auditorium Fondazione Cariplo. Sabato 15 e domenica 16, ore 20
info: laverdi.org
di Eugenio Murrali
Il linguaggio universale delle marionette, in una produzione della storica Carlo Colla & Figli, racconta sulla scena, in prima mondiale, “L’isola del tesoro” di Stevenson, ultima opera su cui stava lavorando Eugenio Monti Colla. Le avventure di Jim Hawkins, con la sua mappa del tesoro, tracciato di una crescita interiore, saranno restituite dalla magia delle “teste di legno”, delle musiche originali del Maestro Danilo Lorenzini e delle scene di Franco Citterio. Dopo la tappa milanese lo spettacolo andrà in tournée negli Stati Uniti.
Milano, Piccolo Teatro Grassi. “L’isola del tesoro” di Robert Louis Stevenson. Fino al 23 giugno
info: piccoloteatro.org
La Comédie Française propone una nuova versione della “Vita di Galileo” di Bertolt Brecht, a trent’anni dallo storico allestimento di Antoine Vitez. Il regista Éric Ruf si concentra sulla necessità irrinunciabile del dubbio, fulcro di questo classico, racconto vivo e poetico delle peripezie di vita e di pensiero di Galileo. Lo scienziato, che sul solco di Copernico e Giordano Bruno toglie la Terra dal centro del sistema celeste, la libera dalle sfere tolemaiche, pur costretto dall’inquisizione all’abiura, riuscirà a far sopravvivere la sua scienza.
Parigi, Comédie Française. “Vita di Galileo” di Bertolt Brecht. Fino al 21 luglio
info: comedie-francaise.fr